Il nostro primissimo sondaggio su it.nba.com ha chiesto chi vincerà il titolo di migliore realizzatore dell'NBA quest'anno. Il 44% hanno detto LeBron James (Cleveland) e il 40% ha scelto Dwyane Wade (Miami), con il 14% per Kobe Bryant e il 2% per Chris Bosh.
Dave McMenamin di nba.com ha fatto il suo ranking per i rookies, matricole, dell'NBA. Ovvio, è una classifica fluida e lui, come tutti che fanno questo tipo di ranking, torna ogni settimana per rifare la classifica. Chiaro, anche, che ognuno di noi vede le cose diversamente.
Nonostante qualche sorpresa e qualche sconfitta, mio ranking rimane, più o meno, uguale. Ovvio, tratto solo delle prime cinque squadre, quelli che puntano per il titolo. Giudico molto su ciò che hanno fatto nelle ultime 10 e anche le ultime 5 partite (striscia di vittorie).
Dopo avere parlato di Marco Belinelli, ecco alcuno pensieri su Andrea Bargnani e Danilo Gallinari.
Marco Belinelli si è schiodato dalla panchina dei Golden State Warriors. Non solo, è diventato un titolare della squadra di Coach Don Nelson e anche, qualche volta, protagonista, realizzando bottini importanti, aiutando la squadra anche a battere nientemeno che i Boston Celtics.
Come ogni settimana, ecco il Fabulous Five del mio "Ranking" NBA. Sia chiaro, niente ufficiale, come sapete, solo una valutazione, per di più una valutazione che può cambiare ogni settimana. Anzi. Comunque, come succede spesso, i ricchi diventano più ricchi. Infatti, pochi cambi questa settimana.
Errata Corrige. Qui, il Coach deve ammettere un suo errore di valutazione. Per la verità, non un errore bensì un grosso dubbio. No, non parlo di Rajon Rondo dei Boston Celtics oggi.
Una strage. Quale altra parola descrive ciò che è successo - e che sta succedendo ancora - agli allenatori NBA quest'anno?
Sto diventando noioso! Più del solito! Scelgo quasi sempre le prime squadre per il mio ranking! Ma cosa devo fare se le solite squadre continuano ad asfaltare tutte? Boston non perde mai. Cleveland non perde più. Ogni sconfitte dei Lakers ha della sorpresa. Nondimeno, mi ributto nel dare la mia classifica personale.
Come dico spesso, Texas è uno stato molto particolare. Infatti, fu, per un anno, una nazione.
E' ora che io riconosca l'emergenza di Rajon Rondo dei Boston Celtics come una stella dell'NBA. Come sapete voi, che ci seguite su Sport Italia, ero super-scettico sulle sue possibilità di prendere in mano questa squadra.
Mentre scrivo queste righe, i Boston Celtics sono 22-2, la partenza più veloce nella loro storia. E che storia: 17 titoli NBA, alcuni anni con record impressionanti.
Nella nostra redazione di SportItalia, molti mi chiedono perché ci sono così tanti infortuni nell'NBA di recente. Ovviamente, è una domanda difficile, che esige una risposta, per forza, complicata.
La squadra che mi ha sorpreso di più, nel senso positivo, è Denver.
Parlo della grande coordinazione, grande semplicità, grande tecnica e grande equilibrio di un atleta in movimento. Ecco la mia scelta
Come ogni settimana, 'rubando' da altri siti, do il mio 'Power Ranking' della settimana. Ovvio, non vale per un pronostico per fine stagione. E' per premiare chi sta salendo. Elenco solo le prime 10 squadre.
I Miami Heat quest’anno possono fare un buon torneo dopo la disastrosa annata passata. Tra le cose che più mi incuriosiscono, è vedere come se a caverà coach Spoelstra, uno dei due più giovani dell’NBA.
I Thunder hanno licenziato P.J. Carlesimo dopo un avvio di stagione pessimo. Un’avventura, per lui, che comunque non è mai stata positiva fin da quando prese in mano i SuperSonics pronti a dire addio a Seattle.
In meno di 12 ore i New York Knicks hanno letteralmente rivoluzionato il proprio roster. Ben tre giocatori sono stati scambiati con un chiaro obiettivo, abbassare il tetto salariale per preparare il clamoroso ingaggio di LeBron James nel 2010.
Certo, la stagione è ancora agli inizi ed è un po’ presto, ma sono curioso di sapere chi verrà scelto come miglior giovane dell’anno. Tra i tanti candidati provenienti dal Draft o no, la Spagna si sta ritagliando uno spazio importante.